LEGNO LAMELLARE

Il legno lamellare è un materiale da costruzione che viene prodotto incollando tavole di abete già classificate per uso strutturale. L’utilizzo del legno lamellare ha sostituito progressivamente – ma con una certa rapidità – l’impiego del legno massiccio in edilizia e in tutte le opere di ingegneria che prevedono l’impiego di strutture in legno in quanto l’inconveniente principale di quest’ultimo risiede nella sua apparente forza che contrasta con la sua effettiva fragilità. In altre parole, se l’impressione che si ricava dall’osservazione dal legno massiccio è di grande solidità, in realtà basta una piccola imperfezione interna – una crepa, una fessura, un deposito di resina non spurgato – per minare la tenuta e compromettere la stabilità, se non nell’immediato sicuramente sul lungo periodo.

Il legno lamellare invece nasce dall’esigenza di avere a disposizione un elemento strutturale e performante. Ed essendo un materiale composito, grazie al processo di industrializzazione cui è sottoposto, non contiene i difetti caratteristici del legno massiccio.

Le tavole che costituiscono il legno lamellare vengono comunemente chiamate lamelle, ed hanno uno spessore di 40mm ed una larghezza che va dagli 8 ai 20-24cm, la larghezza non supera mai 24cm per evitare problemi causati dal ritiro e garantire una perfetta stabilità.

Le lamelle prive di difetti vengono riportate alla lunghezza desiderata mediante la giunzione incollata di testa.
Successivamente le lamelle vengono incollate l’una sull’altra a formare la trave.
Il legno lamellare permette di ottimizzare le sezioni utilizzate; contrariamente alla lavorazione e al prodotto finito ottenibili da una trave in legno massello che sono fortemente legati alle caratteristiche dell’albero, come ad esempio la sezione quadrata. Utilizzando le lamelle, si ottimizza il materiale posizionandolo dove effettivamente serve, realizzando sezioni rettangolari con un rapporto H7B decisamente a vantaggio dell’altezza.

All’inizio della fase di produzione le lamelle vengono stagionate, in ambienti a circolazione forzata, per essere portate ad un tasso di umidità del 12% circa, fase molto importante sia per la classificazione che per il successivo incollaggio delle lamelle.
La classificazione delle tavole avviene mediante l’uso di macchine altamente tecnologiche, quali scanner Rx, che individuano eventuali difetti e stabiliscono la classe di resistenza della lamella.
I difetti segnalati dall’impianto di classificazione verranno successivamente eliminati mediante troncatura.

Il legno lamellare viene utilizzato principalmente nella realizzazione di grandi opere, come coperture per spazi espositivi, luoghi di culto, centri sportivi, scuole, ponti e successivamente, per le stesse caratteristiche, viene diffusamente utilizzato nella costruzione residenziale di case e coperture.

CARATTERISTICHE

  • Elevata versatilità
  • Resistenza meccanica uniforme
  • Resistenza al fuoco
  • Proprietà antisismiche
  • Economicità e leggerezza
  • Bassa dispersione di calore.
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D'Arpino & Pantano

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